giovedì 25 aprile 2013

ci si abitua, tutto qui


ti cerco ovunque.
pur sapendo che non ci sei, pur non trovandoti nel silenzio della mia camera, pur non sapendo con chi sei né dove sei, continuo a cercarti.
ti cerco quando cammino per la strada, negli occhi dei passanti.
ti cerco quando dormo, regalandomi la tua presenza solo quando i miei occhi sono chiusi.
e ti abbraccio, ti stringo forte a me.
non voglio svegliarmi.
non voglio tornare ad una vita dove tu non ci sei.
m'illudo che tu te ne sia andato perché volevi il mio bene, perché il mio sorriso era più importante del tuo.
riapro gli occhi, guardandomi in giro sperando di vederti accanto a me, sveglio, che mi auguri dolcemente il buongiorno.
ma no, non è così.
tu non ci sei, tu non ci sarai.
ci sei solo stato. 
ora mi nutro della tua assenza, ma pian piano ricomincio a vivere.
la tua mancanza diventa solo un ricordo, perché semplicemente ci si abitua.
quando la mattina mi sveglio e non penso alle tue labbra.
quando cammino per la strada ammirando il paesaggio e non cercando i tuoi occhi.
quando mi addormento e non sogno nulla.
ci si abitua, tutto qui.


-clouds of dream

la dura verità


Avrei potuto mandarlo al diavolo e cercare una via più semplice.
Avrei potuto, invece l'ho preso per mano.
Tanto ci saremo mancati, tanto ci desideravamo ancora, tanto a volte bisogna rinboccarsi le maniche e salvarli, certi amori."

- cit

è sempre quello che non dici che vale


Dici che non credi in nulla ma alla fine, se finisce, ci rimani sempre male. 
Dici che tu non piangi mai ma alla fine, alla notte -e spesso- si sentono le tue lacrime potenti e silenziose come mai.
Dici che tu non ti fidi di nessuno, poi questo ti volta le spalle e tu rimani spiazzata. 
Dici che tu non ami ma alla fine vai ad amare anche i dettagli; soprattutto i dettagli. Se ti chiedessero di descrivere la giornata passata con lui, tu non racconteresti in grande linee ma evidenzieresti i dettagli, lo so.
Dici che tu sei cattiva ma non c'è mai giorno che mandi a fanculo chi parla solo di se stesso. Non c'è mai giorno in cui metti un punto dove ci vuole un punto. Quando lo metti, aggiungi subito dopo altri due punti e lo trasformi subito in punti di sospensione per poi continuare.
Dici che tu sei vuota ma soffri continuamente. Soffri per le attenzioni mancate, per i particolari spinosi, per le parole invisibili ma dure. È vuoto lo spazio per la felicità e per la gioia, non tu, non tu.
Dici che non sei una romanticona però ti commuovi quando c'entrano il punto giusto, quando ti prendono nel modo adatto, quando ad un tuo "io vado" ti intrattengono con gli occhi che supplicano di restare. Ti commuovi per i gesti che, chi osserva, non nota. Ma tu vedi, non guardi. 
Dici che sei fragile ma non cedi. Non cadi. Non molli. A volte, invece, quando lo fai, dici che sei forte. Vai continuamente contromano.
Dici che sei una fallita ma non ti ho mai vista chiedere pietà. Non ti ho mai vista supplicare qualcuno, metterti in ginocchio a pregare davanti a quello che ti vuole abbandonare. Non ti ho mai vista piangere davanti a qualcuno che voleva ferirti. Non ti ho mai vista arrenderti, non ti ho mai vista mollare. Ho sentito spesso "non ce la faccio" e ce l'hai fatta; "mi arrendo" e non ti sei arresa.
Dici che hai paura di non riuscire. Certe volte, invece, hai paura di riuscire. "E se le aspettative crollano?". "E se ho fatto tutta questa strada pensando di uscirne felice ed invece è un totale fiasco?". 

È sempre quello che non dici che vale."

Mi manchi


E poi devo dire che non mi manchi solo tu, mi manca sentirti, starti vicino, sentirti ridere, sentirti addosso, sentirti mentre mi amavi, i tuoi sguardi e chissà, chissà adesso per chi sono i tuoi occhi.

The notebook.


e ti dico ancora:qualunque cosa avvenga fra me a te , comunque si svolta la nostra storia , non accadrà mai che , nel momento in cui tu mi chiami seriamente e senta d'aver bisogno di me , mi trovi sordo al tuo appello.
mai.
H.Hesse.

«In realtà non ci siamo mai persi di vista.
Siamo sempre stati lontani ma non troppo, vicini ma non abbastanza. Perché i nostri cuori lo sanno.
Sanno di appartenere a due frequenze diverse.
Come se noi viaggiassimo su binari separati, paralleli tra loro, tuttavia vicini. 
Ma si sa, i viaggi non durano per sempre. 
Un giorno la stazione ci farà incontrare. 
Dobbiamo solo avere il coraggio di (ri)trovarci.» /sun.

Don't worry girl


c'erano momenti in cui non capivo il perchè di alcune cose.
perchè non riuscivo ad accettarmi? perchè le persone mi deludevano? perchè non c'era nessuno disposto ad ascoltarmi? perchè avevo tutti quei problemi? perchè nessuno si accorgeva che stavo male?
purtroppo non era facile trovare le risposte a tutto. 
l'unica cosa che mi permetteva di andare avanti era la voglia di raggiungere e di realizzare dei sogni e dei desideri che oramai facevano completamente parte di me.